Cortei dei dipendenti pubblici e della Selex, traffico bloccato in centro e a Sestri
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In centro è in atto il corteo dipendenti pubblici da Principe-Nunziata-Zecca-Cairoli diretto Palazzo Tursi-Garibaldi per poi arrivare in Regione e in prefettura. A ponente corteo in atto a Sestri dove i lavoratori appartenenti della Selex si muovono da via Puccini in direzione ponente. La viabilità Merano-Poch è al momento bloccata in entrambe le direzioni. In entrambi i casi sul posto ci sono pattuglie della polizia municipale.
Massiccia adesione allo sciopero dei dipendenti pubblici e folla al corteo che sta attraversando la città. Ilconcentramento è avvenuto alle 9.30 in piazza Acquaverde, a Principe. Il corteocorteo che prevede tappe davanti a Comune e Regione Liguria. La conclusione della manifestazione avverrà davanti alla Prefettura
“Competenze, innovazione, produttività” sono le parole d’ordine che accompagnano in queste settimane la mobilitazione dei lavoratori pubblici in attesa da 7 anni del rinnovo del contratto. Dopo gli scioperi nelle altre regioni la mobilitazione approda in Liguria, dove l’astensione dal lavoro sarà per l’intero turno (intera giornata) nei comparti: Regione e Autonomie Locali, Sanità, Ministeri, Enti Pubblici Non Economici, Agenzie Fiscali, Vigili del Fuoco, Sanità Privata e Socio Sanitario Assistenziale Educativo Privato. Sono esclusi dallo sciopero in oggetto i lavoratori dell’area della dirigenza Medica, Veterinaria, Sanitaria, Professionale, Tecnica e Amministrativa.
Otto ore di sciopero per protestare contro il ritardo sul rinnovo contratto, fermo ormai dal 2009. Oltre a questo sul piatto ci sono anche le assunzioni, con il turn over bloccato. Per queste ragioni domani a partire dalle 9.30 i dipendenti pubblici si raduneranno in piazza Principe da dove daranno via a un corteo che passerà per Comune, Regione e Prefettura. Ma non è tutto. Venerdì toccherà ai lavoratori di Amt con quattro ore di sciopero, mentre lunedì 30 si fermeranno i dipendenti di Amiu.
Lo sciopero indetto da FP CGIL, CISL FP, UIL FPL e UIL PA, che ha visto coinvolti le lavoratrici ed i lavoratori dipendenti sia da soggetti pubblici che privati. Lo sciopero, a causa dell’elevata adesione, ha determinato in molti settori disservizi e difficoltà. In generale, si registra con soddisfazione che la percentuale degli aderenti allo sciopero è stata mediamente intorno al 50%, con alcune realtà, in particolare nel settore sanità, dove si sono registrate percentuali di adesione superiori anche al 60-65% – come al S.Martino e alla ASL2 Savonese o all’Agenzia delle Entrate. Molto partecipate le iniziative sui vari territori della Liguria, in particolare a Genova oltre 7.000 persone hanno partecipato alla manifestazione-corteo che ha attraversato la città, fermandosi in Comune, in Regione ed in Prefettura, per incontrare le massime autorità del territorio. Le lavoratrici e i lavoratori dei servizi pubblici non chiedono solo il rinnovo del contratto: chiedono anche di riorganizzare e riqualificare i servizi in un percorso condiviso che metta al centro le persone, le competenze, i bisogni dei cittadini e non solo le voci di bilancio.
In corteo anche i lavoratori della polizia municipale che, dicono, non sono retribuiti in maniera adeguata rispetto al lavoro che svolgono (segue approfondimento specifico). Quelli della Uil recano uno striscione che ricorda come li chiamò un funzionario di Marta Vincenzi quando era sindaco: “bidelli”. Gli agenti ricordano di assumersi, invece, moltissimi rischi in più dei lavoratori della scuola assumendo senza che il contratto garantisca loro tutele e stipendio responsabilitò legate all’ordine pubblico.



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